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Le nostre proposte
per Lodi

Idee concrete, verificabili e radicate nella realtà del territorio. Non promesse: impegni precisi con scadenze e obiettivi misurabili.

Un programma completo

Clicca su ogni area per espandere le proposte concrete. Ogni punto è il risultato di un lavoro di ascolto e analisi del territorio lodigiano.

Il Lodigiano è un territorio con una forte tradizione industriale e agricola, ma che fatica ad attrarre nuovi investimenti e a trattenere i giovani talenti. Serve una politica economica locale capace di semplificare, attrarre e valorizzare. Non assistenzialismo, ma strumenti concreti per chi vuole fare impresa e lavorare con dignità.

  • Sportello unico per le imprese: ridurre i tempi di avvio delle attività commerciali e artigianali a Lodi da 60 a 15 giorni attraverso la digitalizzazione completa dei procedimenti.
  • Fondo Giovani Imprenditori Lodigiani: microfinanziamenti a tasso zero per startup under-35 nel territorio, con mentoring aziendale obbligatorio e tutoraggio per i primi 18 mesi.
  • Accordo università-imprese: protocollo con l'Università Statale di Milano per stage retribuiti in aziende lodigiane e trattenimento dei laureati sul territorio.

La provincia di Lodi soffre tra le peggiori qualità dell'aria della Pianura Padana. La mobilità è ancora dominata dall'auto privata, con insufficienti alternative sostenibili. Il fiume Adda è un patrimonio naturale sottovalutato. È tempo di invertire la rotta con scelte coraggiose e concrete.

  • Piano Bici Lodi 2030: 30 km di nuove piste ciclabili sicure e connesse, con rastrelliere coperte in tutti i punti strategici e integrazione con il trasporto pubblico.
  • Parco del fiume Adda: valorizzazione ecologica e turistica delle rive, con percorsi naturalistici, aree pic-nic attrezzate e divieto di nuove edificazioni sulle fasce spondali.
  • ZTL intelligente: telecamere e accesso digitale per ridurre il traffico nel centro storico, con potenziamento dei bus navetta e parcheggi scambiatori.

La scuola è il presidio democratico e civile più importante. A Lodi, come in molte città italiane, il tempo pieno non è garantito a tutti, le biblioteche sono sottofinanziate e l'offerta culturale è insufficiente per i giovani. Investire sull'istruzione è la migliore politica economica che esista.

  • Tempo pieno universale: estensione del tempo pieno in tutte le scuole primarie del Comune di Lodi entro il 2026, con adeguamento degli spazi e del personale.
  • Biblioteche aperte: ampliamento degli orari di tutte le biblioteche comunali con apertura serale e nel weekend, e digitalizazione del catalogo con prestito digitale.
  • Estate lodigiana della cultura: programma estivo di eventi culturali gratuiti o a costo simbolico, valorizzando il patrimonio storico e artistico della città.

La popolazione lodigiana invecchia rapidamente e le famiglie in difficoltà crescono. Il welfare deve essere universale, efficiente e capace di raggiungere chi ne ha più bisogno. Non assistenzialismo, ma servizi di qualità che restituiscano dignità e autonomia alle persone.

  • Assistenza domiciliare potenziata: raddoppio delle ore di assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti, con personale formato e tecnologie di monitoraggio remoto.
  • Centro antipovertà lodigiano: sportello unico per famiglie in difficoltà, con supporto psicologico, orientamento lavorativo e accesso facilitato a tutti i bonus e sussidi disponibili.
  • Nidi comunali accessibili: aumento dei posti disponibili negli asili nido comunali e riduzione delle rette per le famiglie con ISEE sotto i 30.000 euro.

La sicurezza è un diritto, non un privilegio. A Lodi come in tutta Italia, la percezione di insicurezza è spesso superiore alla criminalità reale, ma questo non significa che il problema vada ignorato. Serve più presenza sul territorio, più illuminazione, più fiducia nelle istituzioni.

  • Polizia di prossimità: ripristino del vigile di quartiere con presidio fisso nei quartieri periferici, per costruire un rapporto di fiducia tra cittadini e forze dell'ordine locali.
  • Piano illuminazione urbana: sostituzione di tutta l'illuminazione pubblica con LED intelligenti entro il 2027, con eliminazione delle zone buie nelle aree a rischio.
  • Lotta all'evasione fiscale locale: incrocio dati tra SUAP, Agenzia Entrate e Comune per identificare e sanzionare le irregolarità nel commercio e nell'edilizia.

L'innovazione digitale è una delle grandi sfide del decennio. Lodi può diventare un esempio di città intelligente nella Pianura Padana: un'amministrazione digitale, servizi accessibili online, infrastrutture per attrarre imprese tech e formare i cittadini alle competenze del futuro.

  • Comune 100% digitale: tutti i servizi comunali accessibili online entro il 2026, con app dedicata e sportello fisico per chi ha difficoltà con il digitale.
  • Wi-Fi pubblico in tutta Lodi: copertura Wi-Fi gratuita in tutte le piazze, parchi e edifici pubblici, con gestione sicura e privacy garantita.
  • Alfabetizzazione digitale: corsi gratuiti di competenze digitali per over-60, disoccupati e lavoratori a rischio di obsolescenza professionale, in collaborazione con le scuole.

Hai una proposta per Lodi?

Le nostre idee nascono dall'ascolto dei cittadini. Se hai una proposta concreta o vuoi contribuire al programma, scrivici. Prendiamo sul serio ogni suggerimento.

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